Introduzione

PREMESSA

Il dattiloscritto che segue  è datato “13 Luglio 1992”.
Consoli lo scrisse  nei mesi successivi al tanto atteso  restauro dell’affresco del ‘Trionfo della Morte’ di Palermo.
Testimonia l’impegno del ricercatore, la sua consapevolezza di aver estratto dal silenzio le tracce di una questione complessa nonché la sua  fiducia nella professionalità degli operatori scientifici che avrebbero potuto accertarne la validità.
Si avvide troppo tardi che quanto gli premeva ricostruire a livello scientifico,  era pervenuto nel  laboratorio di restauro, già abraso, perfettamente ripulito dai labili frammenti, che gli avevano permesso la decifrazione della data dell’affresco e delle firme degli autori.
La sua reazione fu immediata; ottenne persino una interrogazione parlamentare presentata dall’amico Leonardo Sciascia, ma ormai il danno arrecato era definitivo, le tracce irrecuperabili.
Non fu sorpreso nel constatare  le omissioni  e  i disconoscimenti delle sue ricerche operate con immeritata ufficialità da storici  ed  accademici del settore e scrisse il suo disappunto in questo testo, con l’intento di assegnarlo in premessa ad un suo volume, ma poi lo mise da parte ed è visionabile adesso così come venne trovato fra le sue carte di studioso.
Giuseppe Consoli non è il primo, non sarà l’ultimo ricercatore il cui operato viene misconosciuto dai contemporanei.
Chi – fra i posteri – vorrà raccogliere  e valorizzare  i risultati della sua ricerca, ne apprezzerà  la qualità e la serietà delle attribuzioni da lui così intensamente documentate.

13 luglio 1992 -Premessa